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  • GIOCARE COL CANE: ESSERCI O NON ESSERCI

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    Se penso a cosa significa per me giocare col cane, mi viene in mente questo episodio. Alcuni mesi fa sono andata a casa di Davide e Milena, due ragazzi di Milano che hanno Ollie, una Golden Retriever  di 15 mesi, uno di quei cani che riuscirebbe a strappare un sorriso anche a una  guardia svizzera da quanto è simpatica.

    Mentre si parlava e si scherzava tra la pizza e il caffè, i miei occhi e la mia testa erano in un’unica direzione: Davide e Ollie.

    Erano sul pavimento e si inseguivano, Davide a carponi rincorreva Ollie e si faceva rincorrere, si contendevano il giochino che lei aveva in bocca e appena lui faceva finta di farselo portare via lei glielo riportava felice per ricominciare quel meraviglioso rituale che sembrava avvenire in un tempo e in uno spazio tutto loro.

    Non era un proprietario intento a giocare col cane: erano intimi, erano due amici che si stavano divertendo realmente, c’era una partecipazione sincera; la differenza tra giocare davvero col proprio cane e farlo tanto per dargli un contentino non poteva essere più evidenziata meglio che in quegli attimi di pura spensieratezza.

    Alcune persone, pur crescendo, mantengono un “bambino libero” dentro di loro che li accompagna nella quotidianità e questo rende tutto molto facile quando si gioca con un cane, quella spontaneità, quella partecipazione e “quell’esserci davvero” fa la differenza!

    Un cane ti obbliga ad essere libero, sciolto, spontaneo. Giocare con un cane vuol dire mettere da parte i pensieri del lavoro, la spesa da fare, il bagno da pulire.

    Che poi ,a pensarci un attimo, è anche una strategia per noi, per alleggerirci dai pensieri o dalla frenesia del quotidiano, giusto?

    COME CI SENTIAMO A GIOCARE COL NOSTRO CANE?

    Quello che non dobbiamo fare  è snaturarci completamente facendo qualcosa che non ci diverte proprio, altrimenti giocare diventa un lavoro e perde quella componente piacevole che invece è indispensabile per creare continuità.

    Così come ogni cane ha giochi che ama e giochi che non ama, anche noi abbiamo giochi nei quali ci identifichiamo e giochi che non faremmo mai. Bisogna trovare qualcosa che piaccia a tutti e due, io odio il disc dog e non lo praticherei mai neanche sotto tortura (notare come inconsciamente ho scritto “praticare” e non “giocare”),  quindi se al mio cane piacciono giochi dinamici e veloci, se ama rincorrere e riportare, sta a me trovare giochi alternativi che piacciano a entrambi.

    GIOCARE COL CANE: IL NOSEWORKING

    Io mi sono appassionata di giochi di ricerca olfattiva. E’ stata una scelta dettata dal fatto che li ritenevo adatti ai miei cani (da caccia) e, tutto sommato, piacevano anche a me. Vivendo nei boschi mi è facile fare NOSEWORKING e quando piove si possono fare cose più semplici anche tra le quattro mura domestiche.

    All’aperto si può incentivare il cane ad usare il suo “magico” naso e credetemi che ve ne sarà immensamente grato. Come fare? Se siamo in autunno si può cominciare col nascondere una manciata di biscotti sotto una piccola montagnetta di foglie,non sarà difficile per lui seguirne l’odore e scovarli. Io spesso faccio mangiare i miei cani al parco, metto la porzione del pranzo sopra un tronco e faccio in modo che la trovino attraverso un’ attività di ricerca olfattiva come ad esempio una pista.

    Mi spiego: creo una pista fatta di crocchette, dal punto di partenza (che è dove siamo io e il mio cane)  mettendo una crocchetta ogni 40cm (dipende dal cane e dalla sua esperienza), un po’ come a fare un sentiero stile “Pollicino”  che conduce fino a 3 metri prima del posto dove ho nascosto la pappa.

    Per lui fiutarla e trovarla è  ovviamente molto più gratificante e divertente che mangiarla dalla ciotola.

    Un’altra cosa che mi diverte molto è tracciare una pista di 40/50 mt. con un’aletta di pollo e fargliela poi trovare in un posto designato. Ovviamente nascondo l’aletta senza farmi vedere per essere sicura che usi il naso e non la vista…..all’inizio mi fregavano così, poi ho capito.

    GIOCARE IN CASA COL CANE: SI PUO’ !

    In casa, ho cominciato facendo sessioni brevi, ricompensando molto anche il minimo sforzo del cane. E’ molto importante mantenere un’atmosfera serena, priva di stress e chiedere cose semplici in modo che si abitui a usare la testa e a mettersi in gioco. Si può iniziare senza un’ attrezzatura costosa, basta avere dei bicchierini dello yogurt; si prendono tre bicchierini vuoti e si capovolgono per poterci infilare sotto i suoi biscotti preferiti, mentre il cane vi sta guardando (serve per fargli capire cosa dovrà fare in seguito) si appoggiano per terra e gli si dirà di “cercare”  il tesoro nascosto.  Una volta che ha capito come è strutturato il gioco e cosa deve fare, si alzerà il livello di difficoltà lasciando il cane in un’altra stanza e nascondendo i bicchierini in posti sempre più difficili da scovare, ora l’olfatto sarà davvero l’unico aiuto su cui potrà contare!  Se avete un cane che ama molto i giocattoli, come Ollie, si può nascondere il suo gioco preferito invece del cibo. Anche i contesti fanno la differenza, mi raccomando! Gilda  ed Ellie in casa preferiscono andare alla ricerca dei giochi mentre se siamo nei boschi si attivano con wurstel o alette di pollo.

    Chi non ama questo tipo di passatempo, può sempre pensare di mettere un manico di scopa tra le spalliere di due sedie per creare un ostacolo da saltare tipo il “salto” di agility; un tappeto può diventare il tubo in cui passare. Anche l’hula-hoop può essere divertente; mettete a terra il cerchio in modo da far conoscere l’attrezzo al cane e poi alzatelo leggermente in modo che debba saltarci dentro per attraversarlo, una scala a pioli messa per terra è divertente da attraversare e utile per creare coordinazione e consapevolezza; una bascula non è difficile da fare, basta fare un giro da Leroy Merlin ed è fatta!

    Tutto può trasformarsi in gioco, non sono la difficoltà o l’originalità a rendere piacevoli questi momenti, ma ciò che veramente dà valore a quello che state facendo è che lo state facendo insieme: voi e il vostro cane!

    Da non dimenticare sono la tradizionale pallina (che andrebbe trattata a parte), il Tira e Molla, i giochi di attività mentale, i giochi in acqua, i tricks e infinite altre attività ludiche da fare insieme, l’importante è che non ci si dimentichi di giocare.  E che non venga meno lo spirito di gioco, non si vince giocando contro il cane, ma giocando con il cane.

    SI PUO’ IMPARARE A GIOCARE COL CANE

    Io provo molta ammirazione per chi sa giocare coi bimbi e coi cani, per chi resta “ragazzo nell’animo” nonostante i capelli grigi o le responsabilità lavorative che spesso ci alienano e non ci lasciano il tempo per  questi momenti tanto lieti quanto essenziali.

    Io stessa ero la classica persona il cui “bambino libero” era troppo spesso addormentato a causa dei mille impegni e dei ritmi frenetici di vita e quindi non avevo il tempo di giocare col cane (così mi dicevo) e pian piano ne ho perso l’attitudine.

    Poi finalmente……la svolta. Cinque anni fa, quasi più per curiosità che per convinzione, ho seguito il seminario di uno dei grandi nomi dell’ Obedience, e ho visto, ho toccato con mano l’importanza del gioco nel rapporto coi nostri cani.

    Piano piano ho letto, ho frequentato seminari, ho sperimentato e…ho imparato. Ora vedere Gilda che prende in bocca una treccia e viene a cercarmi mi rende orgogliosa, solo qualche anno fa avrebbe giocato con chiunque tranne che con me e come darle torto, non ero assolutamente divertente. Ora mi lascio andare, mi dimentico di tutto, mi butto a terra, mi rotolo, la rincorro e mi faccio rincorrere.

    Non le chiedo di portarmi il gioco o di lasciarlo, non inserisco comandi come “resta” o “terra” che spengono la spontaneità e rendono le cose schematiche.

    Dopo vari errori del passato siamo arrivate ad avere il “nostro” gioco, totalmente ed esclusivamente nostro. Lei ha aspettato che imparassi ed io ho voluto farlo per lei, ora capisco che fa bene anche a me.

    Alla fine non si aspettano di giocare a TETRIS o RISIKO, non sono le cose più complicate o impossibili a renderli felici, al contrario si divertono con le cose più semplici, purché possano essere spontanei e sentirsi bravi.

    Quando il cane vi sente felici di giocare con lui e quando anche voi lo siete, allora avrete fatto tombola!

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  • 2 comments

    Bellissimo, vero, è amore puro e gioia di vivere❤️

    Reply

    Grazie Laura! Continua a seguirci!

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